La meridiana: leggere l’ora prima degli orologi
Un’ombra, un quadrante e la posizione del Sole: come si leggeva il tempo, e perché quell’ora non coincide sempre con quella del nostro telefono.
Tre itinerari per attraversare l’archivio seguendo una domanda, un gesto, una trasformazione.
Leggere l’ora, conservare il freddo, rischiarare la notte, ricavare energia dal bosco.
Un’ombra, un quadrante e la posizione del Sole: come si leggeva il tempo, e perché quell’ora non coincide sempre con quella del nostro telefono.

Nella valle del Reno, acqua e gelo alimentavano un’economia stagionale. Le ghiacciaie custodivano il freddo dell’inverno per i mesi caldi.

Dalle lampade a olio alle reti del gas: illuminare le strade cambiò il lavoro, le città e il modo di vivere dopo il tramonto.

La carbonaia era una macchina fatta di legna e terra. Dietro il combustibile, un sapere paziente e una vita scandita dal controllo del fuoco.
Lettere e ferrovie: la lenta conquista della comunicazione.

Corrieri, cavalli e stazioni di cambio: il lungo viaggio delle notizie, dalle reti dei Tasso alla rivoluzione del francobollo.

Pendenze, gallerie e fumo: come la linea fra Bologna e Pistoia trasformò una barriera montuosa in un collegamento nazionale.
Dentro le case e fra gli alberi: il ritmo della vita quotidiana.

Lavoro, famiglia e alfabetizzazione: un viaggio nella società rurale italiana, senza trasformare tante vite differenti in un unico paese immaginario.

La carbonaia era una macchina fatta di legna e terra. Dietro il combustibile, un sapere paziente e una vita scandita dal controllo del fuoco.

Nella valle del Reno, acqua e gelo alimentavano un’economia stagionale. Le ghiacciaie custodivano il freddo dell’inverno per i mesi caldi.